top of page


Ci sono cavalli che si incontrano
Ci sono cavalli che si montano. E poi ci sono cavalli che si incontrano. La differenza non si capisce subito. All’inizio si arriva con un’idea precisa: fare, guidare, ottenere una risposta. Si cerca un gesto corretto, una direzione, un risultato. È normale. Siamo abituati a pensare che il valore di un’esperienza dipenda da ciò che riusciamo a controllare. Con il cavallo, però, questa logica si incrina. A un certo punto diventa chiaro che il punto non è più “riuscire”. Il punt
27 aprTempo di lettura: 2 min


Quello che non si dice
Non tutto prende forma nelle parole. Ci sono segnali che emergono prima, in modo immediato, quasi impercettibile. Il cavallo li intercetta subito. Non costruisce spiegazioni. Non filtra. Si orienta. Una variazione nel tono muscolare. Un cambiamento nel respiro. Una minima esitazione nel movimento. Dettagli sottili, spesso ignorati, che però definiscono ciò che accade. Accanto a un cavallo, questi elementi diventano evidenti. Ogni gesto porta con sé qualcosa di più. Una tensio
20 aprTempo di lettura: 1 min
bottom of page
