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Ci sono cavalli che si incontrano
Ci sono cavalli che si montano. E poi ci sono cavalli che si incontrano. La differenza non si capisce subito. All’inizio si arriva con un’idea precisa: fare, guidare, ottenere una risposta. Si cerca un gesto corretto, una direzione, un risultato. È normale. Siamo abituati a pensare che il valore di un’esperienza dipenda da ciò che riusciamo a controllare. Con il cavallo, però, questa logica si incrina. A un certo punto diventa chiaro che il punto non è più “riuscire”. Il punt
27 aprTempo di lettura: 2 min


Preparare il cuore
A volte è il cavallo ad aspettare il nostro passo. Ci sono incontri che non iniziano quando arriviamo. Iniziano prima. Nel tempo dell’attesa. “Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, io comincerò a essere felice.” scrive Antoine de Saint-Exupéry. E in quelle parole c’è qualcosa che va oltre la poesia. C’è l’idea che per incontrare davvero qualcuno, bisogna imparare a prepararsi. Con il cavallo questo è evidente. Non basta avvicinarsi. Non basta esserci. Il c
13 aprTempo di lettura: 2 min
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